Dermatologia infettiva e LASER

Lorena Airaghi 20 Ottobre 2024 Dermatologia infettiva e LASER INTRODUZIONE Al giorno d’oggi la dermatologia infettiva si può avvalere della tecnologia LASER per il trattamento di lesioni cutanee o mucose. Ad esempio, le manifestazioni cutanee o mucose da HPV (Human Papilloma Virus) vengono risolte utilizzando il LASER CO2 frazionato. Verruche e condilomi, anche in sedi delicate, possono quindi essere vaporizzati senza esiti cicatriziali. DERMATOLOGIA INFETTIVA E VERRUCHE Per quanto riguarda le verruche, il LASER è ideale per eliminarle in sede periungueale, perché non favorisce la formazione di zone fibrotiche e il calore generato non danneggia la matrice ungueale. Altra sede che si avvantaggia di questa metodica è la zona plantare, perché la vaporizzazione delle verruche non porta a esiti fibrotici, con conseguente difficoltà di appoggio. A livello palpebrale la risoluzione di verruche con metodica LASER evita danni alla rima palpebrale, evitando il rischio di congiuntiviti. DERMATOLOGIA INFETTIVA E CONDILOMI A livello genitale maschile e femminile e in sede anale/perianale il LASER CO2 frazionato agisce vaporizzando i condilomi, senza lasciare esiti cicatriziali, con possibili danni funzionali. CONCLUSIONI Con la disponibilità della tecnologia LASER la dermatologia infettiva dispone di una nuova metodica per combattere le manifestazioni cutanee e mucose da HPV.
LASER CO2 frazionato

Lorena Airaghi 5 Settembre 2024 LASER CO2 frazionato Oggi illustriamo una delle indicazioni all’utilizzo del LASER CO2 frazionato. Con il LASER CO2 frazionato si asportano delicatamente dai tessuti vaginali, genitali maschili, anali, e perianali formazioni patologiche quali verruche, condilomi, molluschi, linfogranulomi venerei, e ragadi attraverso l’emissione di un “quanto” di energia frazionato con ridotto effetto termico ma vaporizzazione delle lesioni. Tale metodica favorisce anche la nascita di nuove fibre di collagene di tipo 2, che porta a una minimizzazione dell’esito cicatriziale e a un aumento del trofismo della mucosa. Il trattamento è completamente indolore.
VERRUCHE E LASER CO2

I trattamenti con LASER CO2 permettono la vaporizzazione di tantissime lesioni mucose e cutanee, come le verruche, minimizzando il danno grazie alla versatilità di scelta del tipo di impulso ablativo. Perché usare il LASER CO2 per le verruche? Perché il LASER CO2 permette la vaporizzazione delle lesioni in un’unica seduta, senza indurre formazioni cicatriziali. Inoltre, riduce i tempi di guarigione, così da non ostacolare la vita di relazione. Quali precauzioni durante la seduta LASER? Durante la seduta LASER vanno tolti eventuali oggetti a superficie riflettente (anelli, orecchini, collane, ecc.) È necessario indossare un’opportuna protezione visiva. E dopo il trattamento LASER? Evitare l’esposizione al sole della parte trattata per 20 – 30 giorni.
ESTATE: vita all’aria aperta, sole, e…

Lorena Airaghi 15 Giugno 2024 ESTATE: vita all’aria aperta, sole, e… ESTATE: vita all’aria aperta, sole, e… La stagione estiva certo non aiuta a difendersi dalle infezioni da virus HPV (Human Papilloma Virus). Con le maggiori probabilità di utilizzare piscine, saune e docce, di camminare a piedi nudi, di usare asciugamani umidi, aumentano le probabilità di venire in contatto con il virus in tutte le sue forme e manifestazioni. È consigliabile al minimo dubbio una visita per poter combattere sul nascere la patologia. Il LASER CO2 permette in un’unica seduta di trattare in contemporanea tutte le lesioni visibili in qualsiasi parte del corpo. Il trattamento può essere effettuato anche nella stagione estiva senza lasciare inestetismi.
Il trattamento con LASER CO2 per le verruche volgari periungueali

Lorena Airaghi 15 Maggio 2024 Il trattamento con LASER CO2 per le verruche volgari periungueali Il trattamento con LASER CO2 può essere il trattamento di scelta per la rimozione delle verruche volgari periungueali. Le verruche volgari possono comparire in quella parte dell’unghia intorno alla cuticola che si chiama eponichio. In questa sede le verruche crescono tra l’unghia e la pelle con aspetto spugnoso e – a livello delle unghie dei piedi – si associano spesso a onicomicosi. Se la diagnosi è confermata, in anestesia locale si procede a vaporizzazione molto selettiva con LASER CO2; in questo modo si asporta la formazione senza andare a surriscaldare la parte sottostante, cioè l’eponichio, dove c’è la matrice dell’unghia. Se si provoca una lesione a livello della matrice dell’unghia, si verificano delle alterazioni irreversibili della forma dell’unghia, arrivando anche al distacco della lamina.
Estate a rischio per le verruche plantari

Lorena Airaghi 15 Aprile 2024 Estate a rischio per le verruche plantari Con l’avvicinarsi della stagione estiva siamo più propensi a camminare a piedi nudi, aumentando così il rischio di contrarre infezioni da HPV, che portano alla formazione di verruche in sede plantare. È consigliabile – al minimo accenno di piccole escrescenze o addensamenti sulla pianta del piede – effettuare una visita specialistica. Se si confermasse la presenza di una verruca, è necessario intervenire precocemente per evitare che si formino altre lesioni limitrofe e per evitare di diffondere l’infezione.
IL LASER PER TRATTARE IN MODO EFFICACE L’HPV

Lorena Airaghi 3 Marzo 2024 IL LASER PER TRATTARE IN MODO EFFICACE L’HPV In persone affette da un’infezione da HPV spesso si evidenziano numerose lesioni in sede cutanea e/o mucosa. Con la tecnologia LASER è possibile trattare contemporaneamente queste manifestazioni cutanee o mucose, anche se sono in numero elevato. In questo modo il vantaggio è notevole. Il trattamento in una sola seduta di tante lesioni riduce la carica virale e, di conseguenza, il rischio di recidiva.
Terapia con LASER per le verruche dei bambini?

Lorena Airaghi 8 Febbraio 2024 Terapia con LASER per le verruche dei bambini? Terapia con LASER per le verruche dei bambini? – Le verruche possono svilupparsi a qualsiasi età ma sono più frequenti nei bambini. Tipicamente si tratta di verruche piane (verruche giovanili), che nella maggior parte dei casi non danno sintomi. Le sedi maggiormente coinvolte sono mani, viso, braccia, caviglie, e ginocchia. Il LASER CO2 frazionato trova la sua indicazione anche in età pediatrica per l’eradicazione di queste lesioni. Dopo applicazione di un anestetico locale, si procede al trattamento LASER, che ha lo scopo di vaporizzare tutte le lesioni visibili per evitare la loro diffusione. Sarà poi utile un controllo a distanza di un mese per l’eventuale trattamento di nuove lesioni, non visibili ad occhio nudo alla prima visita.
“Dopo il trattamento dei condilomi con LASER sono utili ulteriori controlli?”

Lorena Airaghi 14 Gennaio 2024 “Dopo il trattamento dei condilomi con LASER vanno fatti ulteriori controlli?” Dopo il trattamento dei condilomi con LASER sono utili ulteriori controlli? Una volta effettuato il trattamento attraverso la vaporizzazione con LASER CO2 di tutti i condilomi visibili, in un’unica seduta, è necessario essere sottoposti a rivalutazione medica nei sei mesi successivi, con cadenza di 30-40 giorni. Questo perché il virus responsabile (Human Papilloma Virus, HPV) potrebbe dare origine ad altri condilomi, anch’essi da trattare. Infatti, il virus HPV può rimanere in forma latente – e quindi NON evidenziabile – nella mucosa apparentemente sana e, con il tempo, determinare la formazione di nuove lesioni.
RIPARLIAMO DI VERRUCHE…

Lorena Airaghi 9 Dicembre 2023 RIPARLIAMO DI VERRUCHE… Oggi riparliamo di verruche. Nel nostro Centro le verruche vengono trattate con LASER CO2 o con LASER CO2 FRAZIONATO. La scelta del tipo di LASER è condizionata dalla sede delle verruche. Tutte le verruche individuate vengono vaporizzate in un’unica seduta. Questo per ridurre al minimo la replicazione virale. Ricordiamo che le verruche sono la manifestazione dell’infezione da Papilloma Virus (Human Papilloma Virus, HPV). La metodica con LASER CO2 o con LASER CO2 FRAZIONATO permette di togliere le verruche senza provocare sanguinamenti e inestetismi. Inoltre, a secondo della zona che andiamo a trattare, e questo vale in particolare per le strutture anogenitali, il processo di cicatrizzazione si risolve senza l’induzione di tessuto fibroso. Questo si traduce in un’assenza di malformazioni funzionali.